Trofeo Tokyo, 2a Prova, risultati concentramenti Nord, Sud e classifiche generali regionali.

Continuiamo il viaggio attraverso Trofeo Tokyo e vediamo come si sono comportati gli Esordienti A Sardi nella seconda e, purtroppo, ultima prova disputata in questa competizione prima che il lockdown bloccasse ogni attività sportiva.

La giornata prevedeva le seguenti gare: 100 Dorso, 200 Rana, 100 Stile e 100 Farfalla.

Dopo la buona prestazione nei 100 Rana, il mio giovane nuotatore mi ha emozionato durante la gara dei 200 Rana, chiudendo con un tempo interessante nonostante non avesse mai fatto la distanza da esordiente A, prestazione che faceva ben sperare in vista dei campionati Regionali che quest’anno si sono volatilizzati come le ambizioni sportive dei nostri atleti.

Come scritto in precedenza, ogni volta che entra in vasca io vivo lo sforzo insieme a lui, i miei muscoli si contraggono insieme ai suoi e la respirazione si sincronizza con la sua, qualsiasi sia il risultato raggiunto.

Il sostegno è a prescindere perchè per me, già vederlo salire su quel blocco, solo, con centinaia di occhi che ti osservano, è già una vittoria.

La responsabilità della prestazione e del risultato è solo sua, ed è sempre stato così per ogni gara che ha disputato, infatti, il nuoto, aiuta e velocizza il processo di crescita e di maturazione personale, le prime gare casalinghe partono già dalla categoria “Propaganda” poi, da Esordiente B, a meno di 10 anni, ti ritrovi durante la stagione, a gareggiare in una competizione che assegna il titolo di campione regionale di categoria.

Il nuoto, gli sta insegnando, che i risultati si raggiungono solo grazie al duro lavoro fatto quotidianamente, il nuoto non ti da alibi, nessuno decide per te, e ogni piccolo errore commesso in gara pesa come un macigno sull’esito finale della competizione perchè, alla fine di tutto, in questo sport parlano solo i tuoi tempi nel bene e nel male.

Ma ora vediamo com’è andata tra i maschi del concentramento Sud, nella gara di apertura, i 100 Dorso.

Vittoria con il tempo di 1’16,1 per Alessandro Cardia della Promogest secondo posto per il combattivo Mattia Squarzoni della società Atlantide che chiude con 1’18,2 terzo classificato Lorenzo Castellano dell’Esperia con 1’20,8.

Nel concentramento Nord i primi due posti sono occupati da due atleti del 2007 della società Sport Full Time, il primo ad arrivare è Giovanni Quidacciolu con il tempo di 1’13,6 a due secondi di distacco chiude Riccardo Becciu con 1’15,6 terzo posto con 1’19,1 per l’atleta dell’Olbia Nuoto Pietro Angelo Zucca, unico 2008 del terzetto.

La classifica regionale assegna i primi due posti a due atleti del concentramento Nord, Giovanni Quidacciolu con 1’13,6 e Riccardo Becciu con 1’15,6 rispettivamente primo e secondo, terzo posto per un atleta del concentramento Sud, Alessandro Cardia con il tempo di 1’16,1.

Nel concentramento Sud, Francesca Bandino della Promogest Coop migliora il suo personale di quasi quattro secondi e vince la gara con il tempo di 1’21,7 seguono al secondo posto Marta Ruggeri della Polisportiva Ferrini con 1’23,6 e al terzo posto Maria D. Cossu della società Acquasport con il tempo di 1’24,1.

Nel concentramento Nord, vittoria facile per l’atleta della società Sport Full Time, Greta Fresu che vince con il tempo di 1’17,3 secondo e terzo posto invece, per due atlete del Green Alghero, Marta Noria seconda con 1’24,0 mentre Eleonora Sechi, chiude la gara praticamente insieme alla compagna di squadra con il tempo di 1’24,6.

Greta Fresu del concentramento Nord, si rivela la più veloce della Sardegna in questa gara con il tempo di 1’17,3 secondo tempo per Francesca Bandino con 1’21,7 terzo tempo per Marta Ruggeri con 1’23,6 entrambe atlete del concentramento Sud.

La seconda gara in programma erano i 200 Rana, tra i maschi, nel concentramento Sud, i primi due posti sono occupati dagli atleti della società Esperia, vince, G. Nicola Gastaldi con il tempo di 2’55,0 segue al secondo posto il compagno di squadra, Michele Serra con 2’55,7 chiude terzo Federico Soru della società Atlantide con un interessante 2’57,3 fatto, come Michele Serra, gareggiando in una batteria mista senza tempo.

Nel concentramento Nord vince con un notevole vantaggio il solito Marco Murtas della società Waterland Nuoto, chiude la gara con un gran tempo, 2’50,5 segue con oltre dieci secondi di distacco Andrea Boe della società Sport Full Time con 3’02,5 terzo classificato con il tempo di 3’03,1 Mattia Rei della Sport ER SS Nuoto.

La classifica finale regionale vede la conferma di Marco Murtas come atleta piu veloce della giornata con il tempo di 2’50,5 seguono al secondo posto G. Nicola Gastaldi con 2’55,0 e al terzo posto Michele Serra con 2’55,7 quarta prestazione regionale per il mio giovane ranista Federico Soru.

Ora passiamo alle femmine del concentramento Sud dove registriamo una vittoria convincente per Sara Cossu della società Atlantide che chiude la gara con il tempo di 3’05,5 al secondo posto si classifica con il tempo di 3’07,7 l’atleta della società Luna Socio Culturale Chiara Fanutza terza posizione con il tempo di 3’08,3 per Camilla Fanunza della Promogest Coop.

Nel concentramento Nord si aggiudica la gara Candela Sambrini Gil della società Green Alghero con il tempo di 3’18,4 staccando di un solo centesimo Emma Cabigiosu della società Sport Full Time che si prende il secondo posto con il tempo di 3’18,5 terza classificata Marta Santocchini dell’Olbia Nuoto con il tempo di 3’19,7.

La più veloce in assouluto in Sardegna per questa gara risulta essere Sara Cossu con il tempo di 3’05,5 secondo tempo per Chiara Fanutza con 3’07,7 terzo tempo regionale 3’08,3 per Camilla Fanunza.

La terza gara di giornata nel programma è stata quella dei 100 Stile,nel concentramento Sud, il vincitore, con un gran tempo che fa ben sperare per il futuro è Alessandro Cardia, atleta del 2008 della società Promogest Coop che blocca il cronometro sul tempo di 1’04,1 al secondo posto un 2007 della società Antares, Diego Tiepido che conclude la gara con 1’05,5 terza posizione con il tempo di 1’08,2 per un’altro 2008, Lorenzo C. Castellano della società Esperia.

Nel concentramento Nord i primi tre posti vanno a tre atleti della società Sport Full Time, parimerito per Andrea Boe e Fabio Serra che completano la gara con lo stesso identico tempo, 1’03,7 terzo posto per Mattia Pinna con 1’05,0

Nella classifica generale regionale il miglior tempo è stato fatto registrare da Andrea Boe e Fabio Serra che hanno chiuso la gara parimerito con 1’03,7 secondo miglior tempo per Alessandro Cardia con 1’04,1 terzo Mattia Pinna con 1’05,0.

Vediamo invece come è andata tra le femmine del concentramento Sud dove, le prime tre posizioni sono occupate da atlete del 2009, vittoria con il tempo di 1’11,4 per Maria Domenica Cossu della società Acquasport, segue al secondo posto con il tempo di 1’12,2 Francesca Bandino della società Promogest Coop, infine, terza posizione per Martina Perda della società Antares che conclude la gara con il tempo di 1’15,6.

Nel concentramento Nord, i primi tre posti, sono occupati da tre atlete del 2008 tesserate per la società Sport Full Time di Sassari, la vittoria va a Margherita Nurra che conclude con il tempo di 1’06,1 seconde a parimerito Greta Fresu e Sara Siddi che chiudono con 1’09,0.

Margherita Nurra realizza il miglior tempo regionale in questa gara con 1’06,1 il secondo tempo se lo dividono Greta Fresu e Sara Siddi che realizzano lo stesso tempo 1’09,0 il terzo miglior tempo regionale lo realizza Maria Domenica Cossu con 1’11,4.

L’ultima gara di giornata, i 100 Farfalla, vede protagonista nel concentramento Sud, Alessandro Licciardò della società Acquasport che vince la gara con il tempo di 1’08,4 segue al secondo posto Michele Serra dell’Esperia con il tempo di 1’10,3 chiude al terzo posto Federico Garau della società Acquasport con il tempo di 1’11,1.

Nel concentramento Nord vittoria netta con il tempo di 1’10,0 per Marco Murtas della società Waterland, al secondo posto si classifica Mattia Rei della Sport ER SS Nuoto con il tempo di 1’14,1 chiude al terzo posto Mattia Pinna della Sport Full Time con il tempo di 1’16,7.

La classifica assoluta dei due concentramenti vede al primo posto Alessandro Licciardò che stabilisce il tempo più veloce con 1’08,4 secondo tempo di giornata per Marco Murtas con 1’10,0 chiude con il terzo tempo Michele Serra con 1’10,3.

Nella categoria femmine del concentramento Sud, Camilla Fanunza della società Promogest, con il tempo di 1’15,4 passa per mezza bracciata davanti Matilde Mannu della società Atlantide che arriva seconda con il tempo di 1’16,0 migliorando il suo personale fatto appena tre mesi prima di ben 6 secondi e, vista la progressione dei suoi tempi nella farfalla negli ultimi 12 mesi, credo che sia un atleta da monitorare nei prossimi anni perchè potrebbe stupirci. Chiude al terzo posto Veronica Caria della società Acquasport con il tempo di 1’16,3.

Nel concentramento Nord gara più lenta che vede la vittoria di Emma Cabigiosu della società Sport Full Time con il tempo di 1’20,1 secondo posto per la sua compagna di squadra Sara Siddi che finisce con 1’21,2 terzo posto per Rachele Ciancilla della società Green Alghero con il tempo di 1’25,5.

La classifica regionale vede la conferma delle prime tre classificate del concentramento Sud che realizzano i migliori tempi di giornata, prima posizione per Camilla Fanunza con 1’15,4 secondo posto per Matilde Mannu con 1’16,0 terzo tempo per Veronica Caria

Tempi rilevati dai risultati ufficiali pubblicati dopo ogni gara dal Comitato Regionale Sardo della FIN, questi i riferimenti:

http://www.nuotosardegna.it

https://www.nuotosardegna.it/category/nuoto/risultati-nuoto/

Nel prossimo articolo troverete i Top 16 e i Top 10 assoluti degli Esordienti A Sardi in seguito ai risultati ottenuti dopo le prime due gare del trofeo Tokyo suddivisi per genere e categoria.

Come sempre, vi suggerisco alcune pagine da visitare e sostenere, sono di una Associazione che mi sta molto a Cuore:

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Amelia Sorrentino ODV

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Trofeo Tokyo, 1a Prova, risultati concentramenti Nord, Sud e classifiche generali regionali.

In attesa di capire quando tutte le società riusciranno a ripartire vorrei tornare sui risultati delle gare disputate per il Trofeo Tokyo.

Sfortunatamente, la stagione è finita con troppo anticipo a causa del maledetto virus che ci ha impedito di continuare a vivere nella nostra normalità rinchiudendoci a doppia mandata in casa per alcuni mesi polverizzando ogni ambizione stagionale dei nostri ragazzi.

Bisogna però riconoscere che fino agli inizi di Marzo, i nostri giovani atleti, si sono allenati duramente, con tanto impegno e sacrificio in previsione degli appuntamenti che sarebbero arrivati in questi mesi.

I risultati sono ufficiali e i loro tempi rimarranno negli annali quindi, credo sia giusto accantonare per un attimo il discorso Covid-19 per rendere merito a tutti i partecipanti che, si spera, si ritroveranno l’uno contro l’altro nella prossima stagione.

Iniziamo con i 100 Farfalla Maschi del concentramento Sud che vedono vincitore Francesco Mura della società Waterland Nuoto con 1’19,9 seguito a soli 3 decimi dal promettente Alessandro Cardia della Promogest Coop, chiude al terzo posto Sergio Aresu della società Antares con 1’21,7.

Nel concentramento Nord invece Marco Xu della Accademia Sportiva Olbia vince abbastanza facilmente con il tempo di 1’18,3 staccando di cinque secondi Francesco Madonna della società Olbia Nuoto, terzo posto per Andres Atzeni della società Sport ER SS Nuoto.

Ora vediamo la classifica regionale accorpando le due classifiche Nord + Sud.
Il più veloce risulta essere un A2, Marco Xu, tenendo conto però che il secondo, Francesco Mura, e il terzo, Alessandro Cardia sono A1, quindi un’anno più piccoli, il pochissimo distacco subito fa ben sperare per il loro futuro.

Passiamo al concentramento Sud della categoria Femmine, nella quale, Federica Murtas della società Waterland Nuoto vince agevolmente con il tempo di 1’23,5 seguita a cinque secondi da Francesca Bandino della Promogest che si piazza al secondo posto con 1’28,5, chiude al terzo posto da Martina Perda della società Antares con il tempo di 1’32,9.

Anche nel concentramento Nord una vittoria facile per Alessia Derrù della Sport Full Time che arriva prima con 1’22,3 davanti a due atlete dell’Accademia Sportiva Olbia, Alice Soro con 1’32,2 e Aurora Tragni con 1’32,7.

Unendo le due classifiche vediamo che la più veloce è stata una A2, Alessia Derrù, con 1’22,3 seguita da due atlete A1, Murtas Federica, vicinissima con 1’23,5 e Francesca Bandino con 1’28,5.

La seconda gara in programma erano i 200 Dorso, nel concentramento Sud vince tranquillo Matteo Sanna della società Antares con 2’34,7 seguito con più di sei secondi di distacco da Marco Angioni della società Acquamania che chiude con 2’41,7 terzo posto per Davide Cossu della società Acquasport con 2’43,0.

Nel concentramento Nord vittoria sofferta per Giovanni Quidacciolu della Sport Full Time che, con 2’36,5 batte per un soffio Mattia Rei della Sport ER SS Nuoto che arriva secondo con 2’36,8 terzo posto con notevole distacco per Luca Spanu della SXT Nuoro.

A livello regionale il più veloce è stato Matteo Sanna con 2’34,7 davanti a Giovanni Quidacciolu con 2’36,5 terzo posto per Mattia Rei con 2’36,8.

Tra le femmine nel concentramento Sud si conferma Camilla Fanunza della Promogest che vince la gara con 2’45,4 seguita da Sara Cossu della società Atlantide con il tempo di 2’48,2 terzo posto per Chiara Anedda con 2’52,6.

Al Nord doppietta della società Sport Full Time che vede al primo posto Margherita Nurra con il tempo di 2’47,0 e al secondo posto Greta Fresu con 2’50,1 terza posizione per l’atleta della SXT Nuoro, Beatrice Careddu, con il tempo di 2’54,7.

Vediamo le più veloci al livello regionale, la più veloce è stata Camilla Fanunza con 2’45,4, secondo posto per Margherita Nurra con 2’47,0 chiude Sara Cossu con 2’48,2.

Terza gara in programma i 100 Rana, in questa occasione, frequentata prevalentemente da atleti A1.
Al Sud vince di misura Lorenzo Castellano della società Esperia con un ottimo 1’24,9 subito dietro Alessandro Cardia della Promogest Coop con 1’25,7 chiude più distaccato al terzo posto, Matteo Cossa dell’Acquasport con 1’30,6.

Al Nord vediamo vincere uno dei pochi A2 partecipanti, Luca Spanu della SXT Nuoro con 1’24,6 segue il compagno di società Graziano Monni con 1’34,3 chiude terzo Samuele Pischedda della SportER SS con 1’34,9.

A livello regionale vediamo trionfare per soli 3 centesimi Luca Spanu davanti a Lorenzo Castellano, terzo posto per Alessandro Cardia.

Anche tra le femmine, al Sud, forte presenza di atlete A2 nella gara dei 100 Rana, vince con il tempo di 1’33,9 Matilde Mascia della società Antares seguita da Federica Murtas della società Waterland Nuoto con 1’34,9 terza posizione per Francesca Bandino della Promogest Coop con 1’35,7.

Al Nord invece si giocano i primi tre posti tre atlete del 2008, la spunta Serena Farina della società Sport Full Time 1’36,0 segue a meno di un secondo Marta Santocchini dell’Olbia Nuoto con 1’36,7 terza classificata Beatrice Careddu della SXT Nuoro con 1’38,6.

Migliore prestazione regionale per Matilde Mascia con 1’33,9, seconda a un secondo Federica Murtas con 1’34,9, terza posizione per Francesca Bandino con 1’35,7.

La penultima gara di giornata sono i 200 Stile, nel concentramento Sud vince il solito Marco Murtas della società Waterland Nuoto con il tempo di 2’15,8 secondo posto per il competitivo Alessandro Licciardò dell’Acquasport con 2’17,6 un agguerrito Leandro Fanti della Promogest chiude terzo con un solo centesimo di distacco con il tempo di 2’17,7.

Il concentramento Nord vede una gara combattutissima fino all’ultima bracciata che si decide nello spazio di mezzo secondo. I primi due posti se li aggiudicano due atleti della società Sport Full Time, vince Giovanni Quidacciolu con 2’19,0 seguito da Andrea Boe con 2’19,2 chiude al terzo posto con il tempo di 2’19,5 Mattia Rei della Sport ER SS Nuoto.

I primi tre classificati del concentramento Sud si confermano i più veloci anche a livello regionale occupando i primi tre posti, rispettivamente Marco Murtas, Alessandro Licciardò e Leandro Fanti.

Passiamo alle ragazze del concentramento Sud, i 200 stile vedono una vittoria abbastanza facile di Camilla Fanunza della Promogest che chiude la gara con 2’24,7 seguono a pari merito con il tempo di 2’30,5 Veronica Caria della società Acquasport e Sara Cossu della società Atlantide.

Nel concentramento Nord, tripletta per le atlete della Sport Full Time che vede vincere allo sprint Emma Cabigiosu con 2’26,4 seguita ad una bracciata da Margherita Nurra con 2’26,8 più distaccata al terzo posto Sara Siddi con il tempo di 2’33,1.

Nella classifica totale si conferma la più veloce dei due concentramenti, Camilla Fanunza con 2’24,7 seguono le due atlete del concentramento Nord, Emma Cabigiosu e Margherita Nurra rispettivamente seconda e terza.

L’ultima gara della prima prova sono i 200 Misti e tra i maschi del concentramento Sud vince ancora Marco Murtas della società Waterland Nuoto con il tempo di 2’33,9 secondo posto per Alessandro Licciardò dell’Acquasport con 2’35,3 chiude il podio Matteo Sanna della società Antares.

Nel concentramento Nord vittoria a parimerito per Riccardo Becciu e Mattia Pinna, due atleti della società Sport Full Time che chiudono la gara con il tempo di 2’42,4 terza posizione con il tempo di 2’47,9 per Marco Xu della società Accademia Sportiva Olbia.

Migliori tempi regionali per tre atleti del concentramento Sud, primo posto per Marco Murtas, secondo Alessandro Licciardò, terzo posto per MAtteo Sanna.

Tra le femmine del concentramento Sud continua a dominare le sue gare Camilla Fanunza della Promogest che vince con il tempo di 2’43,8 segue Sara Cossu della società Atlantide con 2’49,1 terzo posto tiratissimo con il tempo di 2’52,0 per Veronica Caria della società Acquasport.

Altra tripletta della società Sport Full Time nel concentramento Nord, vince Margherita Nurra con 2’49,4 seguita a poco più di un secondo di distanza dalla compagna Greta Fresu che blocca il cronometro sul tempo di 2’50,7 chiude più distaccata al terzo posto Emma Cabigiosu con 2’54,5.

Nella classifica generale Camilla Fanunza e Sara Cossu si confermano rispettivamente prima e seconda mentre al terzo posto si inserisce la più veloce del concentramento Nord, Margherita Nurra.

Tempi rilevati dai risultati ufficiali pubblicati dopo ogni gara dal Comitato Regionale Sardo della FIN, questi i riferimenti:

http://www.nuotosardegna.it

https://www.nuotosardegna.it/category/nuoto/risultati-nuoto/

Questi i risultati dopo la prima gara, nel prossimo articolo vedremo come si sono comportati nella seconda prova i futuri esordienti A2 e Assoluti.

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Dopo l’ultimo aggiornamento delle Linee-Guida, è realmente possibile ripartire il 25 maggio?

La situazione sanitaria in Italia rispetto a febbraio è notevolmente migliorata, per questo motivo, il governo ha deciso di dare l’ok alla riapertura di tutte le attività, palestre e piscine comprese.

Ma come sempre, in questo paese, la burocrazia è un’ostacolo insormontabile da superare, un pachiderma che rallenta tutto senza mai fornire risposte certe, lasciando sempre troppo spazio ad equivoci ed interpretazioni varie.

Le istituzioni si rimbalzano le responsabilità l’una con l’altra e, come sempre, il piccolo imprenditore o la piccola società locale resta con il cerino in mano, con l’unica certezza che in caso di problemi, l’interpretazione di queste normative così restrittive ma allo stesso tempo così fumose, lo metterà con le spalle al muro addossandogli ogni responsabilità.

L’unica nota positiva viene dall’Inail, che proprio in queste ore chiarisce le responsabilità del datore di lavoro nei confronti del personale dipendente.

Esclusione totale di qualsiasi incidenza degli infortuni da COVID-19 in occasione di lavoro sulla misura del premio pagato dal singolo datore di lavoro. Il riconoscimento di un caso di infezione Covid-19 come infortunio per il quale scatta la tutela Inail non determinerà alcun presupposto per individuare una responsabilità civile o penale ai danni dell’azienda. È quanto chiarisce la circolare Inail 22 del 20 maggio sul tema della tutela infortunistica nei casi accertati di infezione da coronavirus (SARS- CoV-2) in occasione di lavoro.

Il sole 24 ore
https://www.ilsole24ore.com/art/l-inail-esclude-responsabilita-imprese-casi-infezione-covid-19-ADAE1sR?refresh_ce=1

Tutta questa incertezza però, non fa che acuire il senso di frustrazione e di impotenza nel gestire una situazione già difficile al limite del drammatico perchè, non bisogna dimenticare, che le stutture sono state chiuse all’improvviso, da un giorno all’altro, senza uno straccio di programmazione, senza sapere per tempo quando sarebbe stato possibile ripartire.

Bisogna rendersi conto che in questo paese è già un impresa cercare di mandare avanti un’attività privata con le proprie forze in condizioni normali, riuscire a farlo durante una pandemia senza indicazioni precise da parte delle istutuzioni è quasi impossibile.

Ora che è stata ufficializzata la data, si percepisce nell’aria una forte voglia di ricominciare, gli utenti chiedono a torto o a ragione, non sta a me giudicare, di poter recuperare le lezioni perse o di avere indietro la mensilità pagata anticipatamente, gli agonisti invece, investono su se stessi e non vedono l’ora di riprendere la strada verso i propri obbiettivi personali, si sa, nello sport il tempo è tiranno e se rimani fermo troppo a lungo rischi di perdere un treno che non passerà più.

Dall’altra parte però ci sono i gestori, che in questi mesi, oltre a pensare ai propri associati si sono dovuti preoccupare principalmente del proprio futuro, hanno visto azzerate le entrate e hanno dovuto comunque mantere efficienti gli impianti senza sapere se e quando avrebbero pututo riutilizzarli.

Inizialmente la ripresa per gli atleti agonisti che non sono di intresse nazionale era stata fissata per il 18 maggio, ora, spunta fuori il 25 maggio per tutti, agonisti e non.

In questi mesi, quasi tre, è stato fatto poco o niente dalle istituzioni, linee guida precise tardano ad arrivare e, come al solito ci si riduce all’ultimo minuto, infatti, il 19 maggio viene fuori un nuovo aggiornamento del compendio di Linee-Guida per la riapertura in piena sicurezza degli impianti dotati di piscine e palestre pubblicato il 27 aprile scorso e successivamente rivisitato il 6 maggio.
​​​​​Il documento è stato integrato a seguito dell’emanazione del Decreto-Legge 16 maggio 2020, n. 33 (G.U. n. 125 del 16 maggio 2020) “Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19”, del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020 e dell’allegato 17 al medesimo Decreto “Linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome del 16 maggio 2020”

Quindi, ricapitolando, il 27 aprile, dopo quasi due mesi di inattività viene fuori un nuovo aggiornamento delle Linee-Guida che verrà rivisitato il 6 maggio, poi rivisto il 16 maggio, integrato il 17 maggio e aggiornato il 19 maggio in previsione dell’apertura del 25 maggio, è pazzesco se ci pensate, decine di adeguamenti strutturali, protocolli di sicurezza, norme da attuare, personale da formare, utenti da educare, tutto in meno di una settimana, senza peraltro avere la sicurezza che tutto questo garantisca realmente la salvaguardia della salute di tutte le persone che orbitano attorno alla struttura.

L’ennesima dimostrazione di incapacità gestionale da parte di chi ci governa che non comprende l’importanza del ruolo che svolge lo sport in questo paese, istituzioni che se ne fregano del fatto che lo sport sia rimasto l’unica isola felice dopo l’affossamento del sistema scuola, spolpato, ridotto ai minimi termini e spogliato del ruolo educativo e formativo che aveva fino a qualche decennio fa.

Lo sport è un bene per la salute di tutti, ma se fatto con costanza fin da piccoli, mette delle solidissime basi per lo sviluppo psico-fisico del bambino e fornisce un supporto educativo fondamentale per tutte le famiglie.

Ora bisogna trovare una soluzione e una tempistica comune per la ripresa perchè, il rischio di lasciare qualcuno indietro è altissimo e non ci si può permettere che la sopravvivenza di qualche struttura venga a messa a rischio, è importante mantenere la capillarità attuale perchè ogni struttura è vitale per il suo territorio.

Resto dell’idea che in ogni caso non dovranno essere lasciati soli in questo momento, sarà un lavoro duro e complicato, avranno bisogno di tutto l’aiuto possibile a partire dai propri tesserati che dovranno dimostrare senso civico e responsabilità nel rispettare tutte le norme previste dalle Linee-Guida in modo da agevolare e semplificare il lavoro degli addetti.

Se ognuno farà bene la propria parte, tutto sarà più semplice e solo così, finalmente, si potrà tornare a sentire il profumo del cloro.

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Amelia Sorrentino APS

Si riparte?

Sono i primissimi giorni di Marzo, la società decide di convocare i genitori di tutti gli agonisti del nuoto per delle riunioni, a rotazione esordienti B, esordienti A per chiudere il pomeriggio con gli Assoluti.

Sono i giorni in cui l’Epidemia sta per trasformarsi in Pandemia, l’Italia e il Mondo intero stanno combattendo contro un nemico invisible ad occhio nudo, un maledetto virus che ha creato un black out nelle nostre vite, nelle nostre abitudini quotidiane, che si è insinuato nelle nostre case, nei nostri luoghi di lavoro e di svago privandoci anche dei più piccoli gesti di affetto, annullando di fatto, ogni tipo di rapporto sociale, persino all’interno dello stesso nucleo familiare nella malaugurata ipotesi che uno dei membri si rivelasse positivo al contagio.

All’improvviso il mondo deve fermarsi per provare a limitare i danni, troppe persone stanno morendo e, al momento, senza un vaccino o una cura efficace siamo disarmati, in balia di un virus dilagante che sta portando caos e sofferenza ovunque, l’unica soluzione proposta da chi ci governa è il “Lockdown” ovvero il confinamento, distanziamento sociale e tutti blindati nelle proprie case in attesa che il peggio passi e che la medicina trovi una soluzione ai nostri problemi

Ricordo le facce di tutti quel pomeriggio, nell’aria c’era molta tensione, molta incertezza e disagio, alcuni erano estremamente preoccupati e, col senno di poi, lo erano a ragione, altri invece, incluso me lo ammetto, vivevano quella situazione quasi surreale con leggerezza non dando la giusta importanza alle notizie catastrofiche che provenivano dal nord Italia.

Le società erano chiamate a decidere in autonomia, il primo decreto era vago e confusionario, delegava ogni decisione al singolo gestore.

Ricordo che nel frattempo gli esordienti A, erano in vasca a completare quello che sarebbe stato il loro ultimo allenamento, inconsapevoli del fatto che, tutto il lavoro fatto fino a quel momento, all’improvviso sarebbe stato buttato via come un paio di scarpe vecchie.
Proprio quando la stagione entrava nel vivo, a pochi giorni dalle gare di qualificazione per le finali del campionato regionale, tutto si sarebbe fermato fino a data destinarsi demolendo ogni ambizione, vaporizzando ogni obbiettivo.

Coraggiosamente però, la decisione era stata presa, contro i loro stessi interessi economici, ci avevano comunicato che avrebbero chiuso preventivamente la struttura interrompendo ogni attività, anticipando di fatto quello che il governo avrebbe fatto tramite decreto una settimana dopo.

Avevano dato la precedenza alla salute dei ragazzi e dei collaboratori, dimostrando, per l’ennesima volta, che questo è un lavoro che viene fatto con il cuore, più per passione che per denaro.

Oggi, 18 maggio 2020 l’emergenza sanitaria è meno preoccupante rispetto a due mesi fa, il picco fortunatamente è passato lasciando dietro di se oltre 32000 morti.
Sinceramente non so se e quando le società potranno riprendere le attività, le indicazioni delle istituzioni parlano del 25 maggio ma non ci sono ancora linee guida precise da seguire, in ogni caso bisognerà adeguarsi rapidamente ai protocolli di sicurezza e prevenzione, alle nuove normative da rispettare, ma soprattutto sarà necessario pensare a come far quadrare il conto economico.

Questo stop improvviso è stata una mazzata per quasi tutte le attività produttive, piscine incluse che, essendo per natura delle organizzazioni senza scopo di lucro, lavorano con una marginalità ridotta e vivono prevalentemente delle quote dei loro associati.
Nel momento della ripresa sarà importantissimo il supporto economico che riceveranno da istituzioni e federazioni varie.

Ancora più fondamentale secondo me, sarà il supporto che riceveranno dai loro associati, e non parlo solo dei colori che difende mio figlio, quelli della Società Atlantide, penso anche a tutte le altre società che, come Atlantide, quotidianamente, lavorano con i nostri ragazzi aiutandoli a crescere rivelandosi un importantissimo supporto alle famiglie.

Sono convinto che quello che è mancato di più in questi mesi di inattività sia proprio il rapporto quotidiano con gli atleti che, alcune volte ti fanno arrabbiare ma il più delle volte ti strappano un sorriso migliorandoti la giornata.

Tutti quelli, che in questo disgraziato periodo hanno avuto la fortuna di conservare il proprio posto di lavoro, si tengano pronti a rinnovare le quote associative, ad aggiornare il guardaroba degli agonisti, a sostenere e promuovere qualsiasi iniziativa proposta dalle società necessaria a far ripartire il movimento perchè il lavoro che fanno è troppo importante per i nostri ragazzi.

E’ vero, dopo anni di impegno e di sacrifici saranno pochissimi quelli che diventeranno campioni, ma sono sicuro che quasi tutti crescendo in questo ambiente, diventeranno delle persone migliori.

Facciamo in modo che la storia continui…

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Amelia Sorrentino APS

Covid 19 – Nuoto, Comunicato FIN Situazione attività in Sardegna

L’emergenza Corona Virus – Covid 19 ci costringe a fare un passo indietro e a rivedere tutte le nostre abitudini quotidiane, ci chiedono di osservare poche e semplici regole per contenere il contagio e tornare al più presto alla normalità.

Qui un breve riepilogo, manca, secondo me, l’undicesima, evitare di effettuare spostamenti da e verso le zone più a rischio e la dodicesima regola, non frenquentare posti affollati e/o eventi sportivi di ogni ordine e livello.

Risultato immagini per covid 19 regole

Soprassediamo sull’applicazione dell’11esima regola da parte di tanti, troppi italiani, che, con un atteggiamento ignorante ed egoista si spostano in massa utilizzando mezzi pubblici favorendo così il diffondersi del Virus e mettendo a rischio la salute di migliaia di persone e occupiamoci della 12esima.

Nonostante il decreto lasciasse uno spiraglio per l’attività degli agonisti, la Federazione e le Società sportive hanno deciso di fare una scelta dolorosa ma di buon senso dimostrando un grande senso di responsabilità, fermare tutte le competizioni fino a data da destinarsi, questo il comunicato ufficiale:

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“In considerazione dei limiti imposti, per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del giorno 8 marzo 2020 e dalle differenti ordinanze emanate dalle Regioni e dai Comuni, anche in difformità al citato Decreto; valutata la conseguente impossibilità di garantire continuità e omogeneità alla preparazione degli atleti nel territorio nazionale, la Federazione Italiana Nuoto comunica di aver disposto la sospensione dei seguenti eventi nazionali:
– Campionati nazionali di pallanuoto di serie A1 maschili e femminili sino a nuovo avviso;
– Campionati assoluti indoor open di tuffi previsti dal 13 al 15 marzo a Torino;
– Campionati assoluti indoor di nuoto di fondo previsti il 15 e 16 marzo a Riccione;
– Campionati assoluti di nuoto previsti dal 17 al 21 marzo e Finale del Campionato nazionale a squadre di nuoto – Coppa Brema del 22 marzo, entrambi a Riccione;
– Criteria nazionali giovanili di nuoto previsti dal 3 all’8 aprile a Riccione;
– Campionati nazionali categorie esordienti A e ragazze di nuoto sincronizzato previsti a Roma il 4 e 5 aprile.
Cancellata altresì la partecipazione della squadre nazionali delle varie discipline federali alle competizioni internazionali sino a nuovo avviso.
La Federazione Italiana nuoto – ribadendo l’ossequioso e scrupoloso rispetto delle direttive governative – comunicherà a breve come intende procedere per quanto riguarda i possibili adeguamenti del calendario delle competizioni nazionali e i criteri di partecipazione alle attività nazionali e internazionali.”

https://tinyurl.com/whpdays

Anche la maggior parte delle Società in Sarde, non tutte purtroppo, hanno coraggiosamente e responsabilmente deciso di tutelare i loro atleti sospendendo preventivamente tutte le attività, vediamo i comunicati pubblicati che ho trovato nelle varie pagine ufficiali delle Società che hanno optato per la sospensione:

Atlantide

“Gentili utenti
A causa degli ultimi provvedimenti presi dal governo, ci troviamo costretti a tenere chiusa l’attività sino al 15 marzo.
Siamo consapevoli che questa sia la misura più prudente da adottare e fiduciosi sulla vostra piena comprensione.

Ci scusiamo in anticipo per il disagio e garantiamo la piena disponibilità al recupero delle lezioni.

Ad meliora et Maiora semper.”

AcquaSport

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Air Sporting Club – Olbia Nuoto

“SI COMUNICA CHE, PER LA NECESSITA’ DI CONTRIBUIRE ANCHE NOI , PER QUANTO CI É’ POSSIBILE, ALLA RISOLUZIONE DI QUESTO GRAVE PROBLEMA , SINO ALLA DATA DI DOMENICA 15/03 IL NOSTRO IMPIANTO SPORTIVO RESTERA’ CHIUSO. VI TERREMO IN CONTINUO AGGIORNAMENTO”

Piscine Canopoleno – SporER

Sulla Pagina Facebook:

“PISCINA E PALESTRA
(Corsi base e agonistica! )
CHIUSI FINO AL 15

Decisione sofferta ma doverosa… chiudiamo tutti i corsi fino al 15 CM .
Nonostante gli sforzi per adeguarci alle DPCM 4/7 marzo , con dispiacere, pensiamo sia più corretto attendere il divenire della situazione!

Vi comunicheremo novità sulla pagina.

Notte 😘”

E nel sito SPORTER ACADEMY

CHIUSURA STRAORDINARIA

Forse tempi come questi non ce li saremmo mai immaginati…

Lo sport , tutto, deve dare un segnale , di serietà e serenità!

La scelta di sospendere provvisoriamente (anche se non obbligata dal decreto) le attività della SPORTER ACDEMY (Nuoto, Pallanuoto, Syncro) è stata molto sofferta, ma pensiamo sia la cosa giusta da fare!

Noi sportivi , siamo prima di tutto , promotori di benessere.

La salute dei nostri atleti deve essere sempre salvaguardata a tutti i costi.

Abbiamo voluto dare un segnale di responsabilità e civiltà, che se seguito da tutti , ci aiuterà a superare velocemente questo momento particolare della nostra vita.

Vi aspettiamo piu motivati di prima…”

Piscine Acquamania Isili

“Con profondo dispiacere, vi comunichiamo che tutte le attività saranno sospese sino al 15 marzo. In questa situazione di emergenza sanitaria e considerati i nuovi sviluppi, ci sentiamo, innanzitutto, di rispettare le direttive ministeriali, e in secondo luogo, di accogliere le crescenti preoccupazioni dei nostri utenti, soprattutto genitori. Non si tratta di una scelta facile, ma riteniamo che questo sia il momento di decisioni coraggiose, dettate dal buon senso e dalla solidarietà e che sia giusto anteporre la salute e il benessere dei nostri affezionati utenti e delle loro famiglie prima di ogni cosa. Siamo certi di avere la vostra comprensione e vi chiediamo la massima condivisione.
Ringraziandovi, garantiamo la piena disponibilità al recupero delle lezioni una volta ripresa la normale attività.
Lo staff Acquamania 🏊🏻”

Antares Piscina Sinnai

“Comunicazione agli utenti.
DA DOMANI 10 MARZO LE ATTIVITA’ SPORTIVE SARANNO SOSPESE.

Noi ci abbiamo provato.
Abbiamo provato a spiegare in tutti i modi che la struttura si è da subito attenuta scrupolosamente alle prescrizioni impartite dal D.p.c.m. dell’8 marzo 2020 ed alle misure igienico-sanitarie riportate nell’allegato 1 del suddetto Decreto.
Non è bastato per una serie di motivi che hanno come comune denominatore la cattiva informazione e l’allarmismo venutisi a creare.
Ci dispiace immensamente per tutti quegli utenti che (diligentemente e nel rispetto delle prescrizioni) avrebbero voluto continuare a far sport da noi, ci dispiace per i nostri istruttori e ci dispiace per i nostri dipendenti.
Siamo stati costretti!
VI CHIEDIAMO DI NON PORRE DOMANDE SUL FUTURO E SU TEMPISTICHE IN QUANTO AL MOMENTO NON ABBIAMO LE RISPOSTE.
PER TUTTE LE DOMANDE RELATIVE AI RECUPERI, LA SEGRETERIA, CHE SARA’ OPERATIVA ANCORA PER QUALCHE GIORNO, VI FORNIRA’ LE RISPOSTE NECESSARIE.
Speriamo di vedervi presto
La Direzione”

ASD Green Alghero

“Mi dispiace comunicare ai nostri clienti che tutti i corsi verranno sospesi fino al 23. Non possono essere i gestori o gli allenatori a dover far rispettare le norme del decreto. Considerando che le persone continuano a spostarsi come se niente fosse, ignorando anche le più basilari regole del buon senso, ci sentiamo in dovere di tutelare i nostri collaboratori, i ragazzi dell’agonistica ed in generale tutti i clienti.
Questi giorni di sospensione verranno recuperati.
Grazie per la collaborazione e ci scusiamo per il disagio.”

Piscine Promosport Cagliari

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Promogest Centro Nuoto

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Polisportiva Ferrini Cagliari

“Cari atleti, tecnici, genitori,
siamo chiamati a prendere decisioni straordinarie per un momento che si presenta straordinario.
Non solo per quanto previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del l 4 marzo 2020 e del successivo Decreto dell’8 marzo, che pure prevede, nella nostra zona, la possibilità di continuare gli allenamenti degli atleti agonisti a porte chiuse e con una serie di definite attività di contenimento, ma
anche e soprattutto per dare un segnale di civismo , conforme alla nostra storia e allo stato di ente morale, riteniamo opportuno sospendere fino al 15 marzo tutte le nostre attività sportive, agonistiche e non (scuole sportive, attività amatoriali, etc…), che si svolgono nel nostro impianto sportivo, per quanto concerne calcio e hockey.
Non sarà inoltre possibile accedere alle aree ricreative e alla Sala Coppe per attività che comportano assembramenti di persone tali da non garantire la distanza minima di un metro. Sono inoltre scoraggiate le riunioni in presenza e incoraggiate invece le riunioni con strumenti digitali.
Una Unità Sportiva, appositamente costituita con i rappresentanti di tutte le sezioni, avrà il compito di monitorare la situazione, riservandosi la possibilità di prolungare la sospensione nel rispetto di eventuali nuove disposizioni delle autorità e/o di introdurre modalità differenziate di accesso all’attività sportiva.
Ogni tecnico è stato invitato a offrire ai propri atleti piani di allenamento individuali alternativi a quelli collettivi, che favoriscano e promuovano le attività svolte all’aperto.
È una scelta difficile ma ponderata, che deve essere interpretata come una cautela, senza alcun intento allarmistico, con il senso di responsabilità che deve avere chi guida una associazione importante come la nostra e che, spesso, viene citata a esempio da altre realtà sportive.
Nessuno, in questo momento, può vantare certezze di qualsivoglia natura; per questo motivo è ancora più importante agire con coscienza, rispettando non solo le indicazioni che ci provengono dalle istituzioni ma anche provando a fornire un contributo perché questo contagio prima si riduca, poi sparisca e si possa tornare alla vita di prima, dove prevarrà nuovamente il desiderio di praticare insieme lo Sport, come componente essenziale di un corretto stile di vita.
Il nostro approccio è teso sia a mettere in sicurezza la vostra salute sia a evitare conseguenze di natura penale a carico della nostra polisportiva.
L’associazione ha già, nei giorni passati, operato con interventi di contenimento, come l’accesso regolamentato agli spogliatoi e l’utilizzo negli stessi, per le pulizie, di presidi medico-chirurgici, registrati presso il Ministero della Salute. Molto però dovrà fare, anche in futuro, la responsabilità individuale e l’uso
di buone e continue pratiche che dovranno continuare oltre il periodo di emergenza.
Vi ringrazio dunque in anticipo per la comprensione che sicuramente dimostrerete verso questa decisione, in questa delicata situazione.

Il Presidente
Roberto Maxia”

Rari Nantes Cagliari

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SXT Nuoro

“Lo sport ci insegna ogni giorno a perseguire un obiettivo. Oggi non si tratta di un tempo o una medaglia, oggi l’ obiettivo comune è arginare il contagio del covid-19…. Ognuno di noi può fare qualcosa rispettando le misure che sono state dettate. Si tratta di MODIFICARE I NOSTRI COMPORTAMENTI per un breve periodo. RINUNCIARE ADESSO ai nostri allenamenti e agli incontri tra compagni di squadra è un grande atto di responsabilità che ci riporterà a vivere presto liberamente la nostra quotidianità. Facciamo fruttare il tempo che in fondo ci hanno messo a disposizione facendo, anche se dentro le nostre mura domestiche, le cose a cui generalmente dedichiamo poco tempo o proprio nulla 😅
SIAMO CERTI di rivederci presto ma per ora rispettiamoci tutti: atleti, famiglie, amici etc.
E se qualcuno vi dice che siete esagerati sorridete ed ANDATE OLTRE 😊
Forza&coraggio ragazzi, riusciremo a tornare presto alla nostra quotidianità clorata #affoghiamoilvirus💪🏻🏊❤🌻

#sixtynuoro #iorestoacasa

Waterland Nuoto

“Gentili soci.
In ottemperanza del DPCM 04/03/2020 aggiornato in data 08/03/2020 ‘Misure per il contrasto e il contenimento del COVID-19’ e per salvaguardare l’incolumità e la salute dei nostri soci e del nostro personale, l’A.S.D. Waterland Nuoto a partire da domani 09 Marzo sospenderà a malincuore e senza imposizione alcuna, tutte le attività della nostra piscina fino al 15 Marzo e in attesa di nuove disposizioni. Ci teniamo a precisare che le ‘quote’ versate verranno ‘congelate’ e saranno garantiti i recuperi. Certi della vostra comprensione vi terremo comunque aggiornati sui nostri canali social e presso la segreteria. Ricordandovi di adottare le massime misure precauzionali per scongiurare eventuali contagi ……..torneremo più forti di prima.
Grazie per la collaborazione.”

Queste le Società che hanno comunicato la decisione di sospendere tutte le attività sportive, agonistiche e non.

Un danno economico importante e mesi di lavoro, orientati al raggiungimento della forma ottimale per i primi importanti obbiettivi stagionali, andati in fumo, ma, il senso di responsabilità civile dimostrato con questa scelta difficile e sofferta dimostra la serietà, la professionalità e l’amore messo da tutti gli operatori, ogni giorno nel fare questo difficile mestiere, poco stimolante dal punto di vista economico ma enormemente gratificante dal punto di vista morale.

Prendere gli atleti bambini e vedere che, sotto la propria guida diventano orgogliosamente prima ragazzi e ragazze, poi uomini e donne capaci di mettere in pratica i principi e gli insegnamenti che solo il nuoto può trasmettere.

Per questo motivo, come si evince chiaramente dai comunicati delle società, è stata fatta questa scelta, la salute di tutti, la salute dei ragazzi, viene prima di tutto, non dimentichiamolo mai…

Anche in questa occasione, vi suggerisco come sempre, alcune pagine da visitare, sono di una Associazione che mi sta molto a Cuore:

www.ameliasorrentino.com

Amelia Sorrentino APS