La Federazione Italiana Nuoto aggiorna le Linee-Guida per piscine e palestre

Le tanto attese linee guida per la ripresa delle attivita sono state aggiornate oggi 19 maggio 2020 e sono stato pubblicate nel sito ufficiale della FIN, ecco il link:
https://tinyurl.com/yd2z8xym

Saranno indispensabili per capire come comportarsi in caso di riapertura degli impianti ad atleti agonisti e non, la partenza è prevista per il 25 maggio 2020.

Per comodità ho selezionato alcuni passaggi che riguardano i gestori, gli agonisti e i loro accompagnatori.

Le linee guida che seguono rappresentano indicazioni utili per ridurre il rischio di contagio da coronavirus nelle piscine e nelle palestre.
Si considera che la riapertura degli impianti nella FASE 2 avvenga in due tempi successivi (in accordo con l’allegato 10 del DPCM del 26 aprile 2020):

a) FASE 2 A: a partire dal 4 maggio per gli atleti riconosciuti di interesse nazionale in vista della loro partecipazione ai Giochi Olimpici o a manifestazioni nazionali ed internazionali,
b) FASE 2 B: In una FASE SUCCESSIVA (a partire dal 25 maggio, salvo differenti disposizioni regionali, secondo quanto disposto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio) anche per gli utenti praticanti l’attività sportiva di base pur con gli accorgimenti e le limitazioni compatibili con la riapertura.

Questa è la premessa…

LINEE GUIDA DELLA FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO PER LA RIAPERTURA DI PISCINE E PALESTRE

Le presenti linee guida della Federazione Italiana Nuoto, per quanto di propria competenza, rappresentano la declinazione specifica per le discipline natatorie delle normative, già citate in copertina, emanate dall’Ufficio Sport presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri il 4 maggio 2020, per “fornire indicazioni generali e azioni di mitigazione utili ad accompagnare la ripresa dello sport di natura individuale” nei termini indicati dal decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 26 aprile 2020. Tali indicazioni riguardano gli operatori sportivi e i siti sportivi e hanno carattere temporaneo e strettamente legato all’emergenza.
In questa fase incerta e transitoria andrà, quindi, previsto un sistema di autocontrollo igienico sanitario più restrittivo rispetto alle attuali norme, peraltro già molto accurate: le piscine italiane sono già ambienti considerare salubri, tanto che non si registrano casi di epidemie di alcun tipo originate o amplificate da impianti natatori gestiti secondo le regole.

Queste le operazioni propedeutiche alla riapertura…

Prima della riapertura andranno previsti i seguenti interventi minimi:
• Pulizia e sanificazione di tutti i locali
• Svuotamento e sanificazione delle vasche, delle vasche di compenso e delle masse filtranti
• Accurata ispezione dei sistemi di trattamento dell’acqua e dell’aria
• Manutenzione e verifica del corretto funzionamento degli impianti di trattamento acqua
• Pulizia e sanificazione degli impianti di aerazione
• Manutenzione e verifica del corretto funzionamento degli impianti di trattamento aria con sostituzione dei filtri
• Conferma dell’idoneità alla balneazione attraverso le analisi chimiche e microbiologiche previste

Questo è quello che dovremmo trovare nell’area ingresso/reception…

• Si consiglia di valutare il posizionamento di tappeti di ingresso a tre zone (rimozione sporco grossolano – sporco fine e umido – umidità residua)
• Predisporre postazione di misurazione della temperatura corporea esterna
• Installazione di distributori, che dovrebbero essere automatici, di disinfettante
• Installazione di dispositivi elimina-code per mantenere il rispetto della distanza di sicurezza
• Rimozione di panchine, divani, aree gioco per bambini e sedute in genere
• Installazione di pannelli informativi di numero e dimensioni adeguate riportanti le indicazioni governative in materia di contenimento del coronavirus
• Posizionamento segnaletica orizzontale per garantire il rispetto della distanza personale Front office
• Installazione di pannelli separatori in plexiglas di dimensioni adeguate fra il personale e l’utente
• incentivare i pagamenti in formato elettronico (attraverso l’installazione di POS)
• Digitalizzazione delle pratiche amministrative (evitare il più possibile l’uso di schede di iscrizione cartacee, ricevute manuali ecc.)
• Pulizia e sanificazione della postazione con la maggiore frequenza possibile.
• Tenere sempre a disposizione del personale prodotto disinfettante e salviette igienizzanti per le mani.
• Pulizia e sanificazione di tutta l’area di lavoro almeno due volte al giorno.
• Posizionamento di segnaletica orizzontale per garantire il rispetto della distanza personale
• I telefoni dovrebbero essere utilizzati sempre con auricolari o headset individuali per ciascun operatore.
• Evitare di scambiarsi telefoni e tablet.

E questa è l’organizzazione prevista nella sala vasche…

• Accedere alle vasche passando obbligatoriamente della vaschetta lavapiedi.
• Pulizia e sanificazione del materiale didattico e degli attrezzi alla fine di ogni sessione di allenamento
• Predisporre distanziatori su panchine e appendiabiti per garantire la distanza interpersonale di almeno 1 metro
• Prevedere una doccia saponata prima dell’ingresso in vasca
• Verificare continuamente che il ricambio d’aria sia adeguato secondo quanto previsto dalle norme Tribune spettatori e altri spazi comuni
Le tribune spettatori devono rimanere chiuse

La gestione dei Dispositivi di protezione individuale per lo staff…

• Personale di reception: mascherina
• Personale di pulizie: mascherina – guanti – tuta da lavoro
• Assistenti agli spogliatoi: mascherina – guanti
• Istruttori, allenatori: mascherina
• Assistenti bagnanti: Mascherina durante l’attività di sorveglianza. In caso di necessità non deve essere praticata la respirazione bocca a bocca, ma usato il pallone di ventilazione AMBU (preferibile anche rispetto alla pocket mask).
• Manutentori: mascherina – guanti – tuta da lavoro
• Utile prevedere l’installazione di lavatrice/asciugatrice professionale per igienizzazione abiti da lavoro I dispositivi di protezione individuale dovranno essere smaltiti con le precauzioni previste dalle norme vigenti.

Il trattamento dell’acqua…

In accordo con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020 (allegato 17), “al fine di assicurare un livello di protezione dall’infezione, assicurare l’efficacia della filiera dei trattamenti dell’acqua e il limite del parametro cloro attivo libero in vasca compreso tra 1,0 – 1,5 mg/l; cloro combinato ≤ 0,40 mg/l; pH 6.5 – 7.5.
Si fa presente che detti limiti devono rigorosamente essere assicurati in presenza di bagnanti. La frequenza dei controlli sul posto dei parametri di cui sopra è non meno di due ore. Dovranno tempestivamente essere adottate tutte le misure di correzione in caso di non conformità, come pure nell’approssimarsi del valore al limite tabellare”.

Fuori dall’acqua…

Dato che, durante l’attività natatoria, l’uso della mascherina è ovviamente impossibile si dovrà considerare anche la gestione di presenze contingentate per limitare il rischio di contagio. Dovrà, quindi, essere osservata la distanza interpersonale di almeno 1 metro tra gli operatori sportivi tra loro, e per gli atleti, quando non direttamente impegnati in allenamento, preferibilmente di 2 metri, tra di loro e dagli operatori sportivi. Durante l’attività sportiva, dovrà essere osservata una distanza interpersonale di almeno 2 metri. Tutti dovranno indossare la mascherina, eccetto ovviamente gli atleti durante l’attività.
A questo proposito, secondo il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020 (allegato 17), è necessario organizzare gli spazi nelle aree spogliatoi e docce delle piscine in modo da assicurare la distanza minima di 1 metro

E dentro l’acqua…

Per lo specchio d’acqua, allo scopo di mantenere, con ampio margine, la distanza interpersonale di sicurezza di 2 metri durante l’attività, si ritiene di considerare, raddoppiando le superfici per persona, rispetto ai riferimenti attualmente in vigore, per il tempo ritenuto necessario dalle autorità competenti, un indice di:
FASE 2 B: almeno 7 mq a persona per l’attività sportiva di base (inclusa l’attività didattica e la balneazione), a partire dal 25 maggio, salvo differenti disposizioni regionali, in accordo con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020

Ecco i Criteri Generali per la pulizia, la sanificazione e la ventilazione

In accordo con le Linee-Guida dell’Ufficio Sport presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri del 4 maggio 2020, in linea generale:
• per le superfici toccate più di frequente utilizzando panni diversi per ciascun tipo di oggetto/superficie (porte, maniglie, finestre, vetri, tavoli, interruttori della luce, servizi igienici, rubinetti, lavandini, scrivanie, sedie, tasti, tastiere, telecomandi, stampanti) le attività di pulizia devono essere effettuate con cadenza giornaliera almeno due volte al giorno;
• ad ogni cambio turno/atleta per attrezzi, macchinari e postazioni comuni di lavoro/attività sportiva;
• per gli strumenti individuali di lavoro/attività sportiva, la pulizia giornaliera a fine turno può essere effettuata dal lavoratore/utilizzatore stesso, al quale deve essere messo a disposizione idoneo detergente e fornita adeguata informazione.

Infine troviamo le Prescrizioni e le Raccomandazioni relative agli Utenti…

• Privilegiare l’accesso agli impianti tramite prenotazione. Mantenere l’elenco delle presenze nell’impianto per 14 giorni.
Gli atleti tesserati dovranno dichiarare (preferibilmente su modulo digitale secondo il fac-simile all’allegato 5*) di non essere stati affetti da malattia COVID-19
• Gli atleti tesserati che sono stati affetti da malattia COVID-19 devono presentare la documentazione della ASL di appartenenza di guarigione e di autorizzazione a interrompere l’isolamento fiduciario.
• Gli atleti tesserati dovranno dichiarare l’assenza di esposizione personale a casi accertati o probabili o sospetti di COVID-19 negli ultimi 14 giorni.
• L’accesso non potrà essere consentito ai soggetti in quarantena
• La misura della temperatura corporea, anche se non obbligatoria, è raccomandata per tutti gli utenti e i loro eventuali accompagnatori ad ogni accesso, previa sottoscrizione dell’apposito modulo di autodichiarazione (allegato 6). Alle persone con una temperatura superiore a 37,5°C l’accesso non sarà consentito e dovranno consultare il proprio medico. Si consiglia di tenere un registro delle misurazioni previa autorizzazione dell’utente nel rispetto delle norme per la privacy.
Gli utenti dovranno tenere la mascherina sino all’accesso in vasca per riporla in sacchetti monouso a subito prima dell’attività in acqua per indossarla nuovamente al termine.
Anche gli accompagnatori (genitori dei bambini ad esempio) dovranno sempre tenere indossata la mascherina.
• Aderenza alle indicazioni ai sensi dell’allegato 4 del DPCM 10/4/2020 che dovranno essere consegnate all’accesso con sottoscrizione per presa visione (su modulo digitale). Inoltre, dovranno essere esposte mediante cartelloni e totem recanti le disposizioni generali sulle norme di comportamento, del numero delle persone che possono accedere nelle varie aree e dei percorsi da seguire. Anche le certificazioni della sanificazione dovrebbero essere esposte.
• Seguire la segnaletica orizzontale con linee di rispetto. Utilizzare i contenitori di rifiuti in ogni area per i fazzoletti monouso.
• Essere consapevoli che in acqua è vietato sputare, urinare, soffiarsi il naso. Se necessario, utilizzare a questi scopi i servizi igienici prima di entrare in acqua.

*Vi metto il link per scaricare l’Allegato 5, Autodichiarazione per i tesserati.

Questo è ciò che sarà visibile agli utenti, ma ho tralasciato un lungo elenco di adempimenti quotidiani necessari a garantire la sicurezza di tutte quelle persone che svolgono attività all’interno della struttura.

Una mole di lavoro di pazzesca, quasi scoraggiante, che inevitabilmente inciderà sui costi di gestione e sui livelli di stress di chi dovrà fare in modo che ogni operazione venga svolta correttamente.

Le linee guida risultano essere molto restrittive e sarà molto complesso attuarle, sarà necessaria e fondamentale la collaborazione di tutti per far si che ogni cosa vada per il verso giusto, atleti e genitori accompagnatori compresi.

Ci sarà da rimboccarsi le maniche e ognuno nel suo piccolo dovrà fare la sua parte, ma non ho dubbi, dopo aver visto in questi anni quanto amore e quanta passione mettono in questo lavoro, che anche stavolta, non avranno problemi a ripartire buttando il cuore oltre l’ostacolo.

Non mollate…

Anche in questa occasione, vi suggerisco come sempre, alcune pagine da visitare, sono di una Associazione che mi sta molto a Cuore:

www.ameliasorrentino.com

Amelia Sorrentino APS

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